Asma: due inalatori, un solo respiro

Circa il 4% della popolazione italiana, ovvero circa 2-2,6 milioni di persone, sono affette da asma. L’asma è una malattia cronica respiratoria le cui cause derivano da una combinazione di fattori genetici e ambientali.

Chi convive con l’asma ha quasi sempre bisogno di almeno un inalatore per gestire la malattia e, in molti casi, ne utilizza due con funzioni diverse. Comunemente si parla di inalatore “blu” e “marrone”: anche se il colore può cambiare a seconda del prodotto, ciò che conta è la diversa funzione delle sostanze contenute.

Gli inalatori contengono non solo il farmaco, ma anche un propellente e sostanze stabilizzanti. In passato si usavano i clorofluorocarburi (CFC), poi sostituiti dagli idrofluoroalcani (HFA) per ridurre i danni allo strato di ozono (vedi scheda L’assottigliamento dell’ozonosfera). Questo cambiamento ha aumentato l’efficacia della budesonide, riducendo la dimensione delle particelle nebulizzate e migliorandone l’azione.

I farmaci per l’asma si dividono in due categorie: farmaci di sollievo e farmaci preventivi. I primi servono ad alleviare rapidamente i sintomi, mentre i secondi riducono la probabilità che essi compaiano.

Negli inalatori di sollievo, solitamente blu, il principio attivo principale è il salbutamolo, un broncodilatatore che, stimolando specifici recettori nei muscoli delle vie respiratorie, ne provoca il rilassamento e l’allargamento, facilitando la respirazione. Questi farmaci agiscono rapidamente (entro 5–20 minuti) e sono usati durante gli attacchi d’asma, ma non hanno effetto preventivo. Il dispositivo trasforma il liquido in una nebbia finissima che può essere facilmente inalata e raggiungere i polmoni.

I farmaci preventivi sono in genere corticosteroidi, come la budesonide e il beclometasone, somministrati per via inalatoria. Queste sostanze agiscono riducendo l’infiammazione delle vie aeree, mantenendole più aperte e meno reattive agli stimoli che possono scatenare l’asma.  Devono essere assunti regolarmente e non durante una crisi acuta: i primi effetti compaiono dopo alcuni giorni, mentre l’effetto massimo può richiedere diverse settimane. In alcuni casi si utilizzano inalatori combinati per unire l’azione di sollievo a quella preventiva.

Il salbutamolo e la budesonide sono inclusi tra i farmaci essenziali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Senza questi medicinali, il controllo dell’asma sarebbe molto più difficile.

Puoi vedere la struttura del beclometasone sul nostro profilo Instagram.

ATTIVITA’: Fai una ricerca in Rete sull’incidenza degli asmatici in Italia e in Europa, dividendo i pazienti per fasce di età. Realizza un grafico esplicativo.

Share
Proudly powered by WordPress | Theme yeswechem by SG
errore: Content is protected