Perché l’alcol denaturato è rosa?

L’alcol etilico o etanolo, di formula CH3CH2OH, lo conosciamo nelle sue due versioni: incolore come componente delle bevande alcoliche e di colore rosa quando viene utilizzato come disinfettante, nei profumi e nei prodotti per le pulizie.

Nelle bevande alcoliche l’alcol etilico si trova in percentuali V/V diverse a seconda del grado alcolico che si vuole conferire alla bevanda: per esempio, in 100 mL, la birra ha un grado alcolico che varia dal 4 al 12% vol, il vino fra il 10 e il 19% vol, i superalcolici dal 40 all’80% vol.

Per tutti gli altri usi dell’alcol etilico, in particolare come disinfettante, viene adoperato nella forma denaturata, distinguibile per il colore rosa proprio perché sia evidente la diversa destinazione. L’etanolo denaturato ha la proprietà di agire come antimicrobico in pochi secondi, se in soluzione al 70%. È infatti a questa concentrazione che scioglie le membrane fosfolipidiche dei batteri e il pericapside dei virus. Nei virus, raggiunge le loro proteine, le denatura, cioè inattiva le loro funzioni biologiche annullando la loro struttura tridimensionale, portandoli alla morte.

Come si ottiene l’alcol denaturato rosa e perché lo si vuole distinguere dall’alcol etilico alimentare?

L’alcol etilico denaturato si ottiene da una miscela di etanolo con butanone o etilmetilchetone, un composto carbonilico tossico, se lo si ingerisce, e irritante per gli occhi.

Butanone

Nella distillazione semplice forma un azeotropo, cioè una miscela alcol etilico e butanone che bolle a una temperatura inferiore a quella dei suoi componenti che così non si possono separare. Si aggiunge inoltre alcol isopropilico che, a sua volta, forma un azeotropo con il butanone, rendendo la miscela a tre componenti ancora più difficile da separare.

Infine, per dare la colorazione rosa si pone una piccola quantità del colorante C.I. Reactive red 24, e per renderlo impossibile da ingerire una piccolissima quantità di un sale benzoato, noto come Bitrex, il cui catione è notoriamente la molecola più amara conosciuta. Chi ha messo lo smalto per non mangiarsi le unghie, ne conosce molto bene il sapore.

Le caratteristiche di non separabilità di questa miscela sono volute per evitare che si cerchi di allontanare l’alcol etilico per farne poi un uso alimentare, frodando le leggi che impediscono di produrre alcolici da prodotti con altre destinazioni. Il colore e il sapore sono poi un modo per tenere alta l’attenzione del consumatore su un prodotto che non può essere ingerito.

ATTIVITA’: accedi ad Avogadro e costruisci le molecole del butanone e dell’alcol isopropilico. Studiane le proprietà e riportale schematicamente in poche slide.

Share
Proudly powered by WordPress | Theme yeswechem by SG
errore: Content is protected